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Venerdì, 7 Marzo, 2003


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PAGINA 6

Pisciotta
L'olio di olive ad un salto di qualità

"Dall'olivo pisciottano si può ricavare un ottimo olio extravergine, ma siamo arrivati ad un bivio: o gli olivicoltori si consorziano e seguono un disciplinare di coltivazione per poter entrare sul mercato o questa figura tra breve è destinata a scomparire perché i guadagni non riescono a coprire minimamente le spese". È il grido di allarme lanciato dall'agronomo dott. Fausto Manna durante il convegno che si è tenuto a Pisciotta sul tema: "Il miglioramento qualitativo delle produzioni dell'olio di oliva" voluto dalla regione Campania e che ha visto le qualificate presenze dei professori Agostino Astore ed Alfredo Pisaturo. Tra l'altro si è parlato che vi è in cantiere un mega progetto che è rivoluzionario per il Cilento e che dovrebbe unire i paesi di Pisciotta, Ascea e Ceraso dove è regina incontrastata la pisciottana qualità di olivo botanicamente riconosciuta. L'urgenza di far consorziare questi tre paesi è dettata dal fatto che con la vendita dell'olio porta a porta non si riescono nemmeno ad ammortizzare i costi di produzione. Gli olivicoltori devono comprendere che l'ulivo ha bisogno di tempi tecnici che vanno assolutamente rispettati e di tecniche che non possono più essere ignorate.
La potatura deve essere eseguita da persone esperte che abbassano l'altezza dell'ulivo pisciottano, è opportuno eseguire un'analisi del terreno in modo tale da conoscere con precisione di quali elementi necessita il terreno e concimarlo in modo mirato, inoltre non bisogna aspettare la caduta delle olive per la raccolta perché l'olivo subisce un trauma e la cosa giusta da fare è raccoglierle durante l'invaiatura e per far questo deve nascere una nuova figura che è il battitore che sicuramente rappresenterà una nuova fonte di lavoro per diverse persone, se non si fa questo la qualità viene a risentirne e l'acidità aumenta, ma ancora prima è fondamentale effettuare i trattamenti fitosanitari al momento giusto ed in base anche all'altezza sul livello del mare perché le piante di ulivo più si trovano vicino al mare più sono attaccate dalle mosche.
Il trasporto deve essere effettuato esclusivamente dentro cassette di plastica e non dentro sacchi e se il consorzio decollerà è fondamentale seguire un calendario delle moliture. L'olio della pisciottana ha caratteristiche miracolose, è stata la conclusione degli esperti perché è provvisto di sostanze che combattono i radicali liberi e che sono anticancegorene. Seguendo questo decalogo e consorziandosi ed infine imbottigliando l'olio si può entrare in un mercato facendolo diventare una industria redditizia.
Nicola De Feo






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