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Venerdì, 7 Marzo, 2003


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PAGINA 8

Alle amministrative nel Cilento il Polo perde. Di chi la colpa?

Non certo della base della destra cilentana che è stanca di subire i danni di un aggregato di potere ex DC-PCI con risvolti antidemocratici ed altro… un vice-presidente della Regione… non eletto dal popolo! - vero epigono della politica avellinese.
La colpa è soltanto dei vertici provinciali della Cdl, ma soprattutto dei parlamentari eletti nel collegio Sapri-Vallo. Questi inscenarono una confusionaria campagna elettorale. Nella sezione di Vallo di F.I. un consigliere comunale del centro sinistra di Palinuro con un membro della commissione edilizia brindavano insieme al candidato alla Camera!!!
…Telecuccaro aprì subito le porte a questi candidati, mentre risultarono sbarrate l'anno prima per le regionali al sottoscritto del quale non fu trasmesso neppure il nome e cognome.
Dappertutto scambi di voti fra camera e senato; loro democristiani, abili manovratori di consensi hanno fatto in modo che fosse eletto anche il senato del PPI. Ha pagato soltanto il… povero De Simone del DS, partito a loro necessario però malsopportato.
Per non parlare dei rappresentanti della Giunta Rastrelli. Questi determinarono un vero e proprio disastro amministrativo, con un profondo vuoto politico, riempito da due… fortunati soggetti! Liguori 21.000 voti e Lubritto 24.000 addirittura! Mentre i deputati di F.I. e di A.N. non furono neppure rieletti: salvo rare eccezioni.
Per la Sanità campana, feudo dell'ex DC, non seppero ottenere nemmeno un Direttore ASL; non seppero scalfire neppure di un millimetro lo strapotere esercitato dal PPI,l l'enorme spreco di danaro pubblico commisto a corruzione - vedi giornali - nella gestione dei Centri cosiddetti convenzionati. Una grande elargizione di soldi delle nostre tasse spesi per inutili quanto costose consulenze esterne per legali, tecnici, ecc.
Come potevano vincere i nostri concittadini del Cilento!
Ma c'è ben altro! I candidati alle camere venero a promettere la soluzione di tanti problemi.
Anzitutto il Parco del Cilento. Ebbene prima fu consegnato ad un commissario di Napoli!!! Poi è sprofondato in un antro del Vesuvio… no comment…
Parlarono pure del completamento della strada Ascea - Pisciotta (scandalo nazionale con circa 70 miliardi buttati alle porte di Palinuro da circa 20 anni) opera rimasta incompiuta!!! Mentre hanno magnificamente compiuta la loro opera votando all'unanimità la legge del finanziamento pubblico ai partiti raddoppiandolo addirittura (alla faccia del popolo che votò contro, in un referendum nazionale) ma hanno pensato bene pure a finanziarsi la campagna elettorale, alla faccia dei fessi che abbiamo votato per loro!
Promisero pure la provincia "Cilento"… Ebbene la Camera ha deliberato per la Puglia, Andria, ecc. grazie onorevoli - come siete bravi!

Cilento Riserva di caccia

Ad aggravare tutto, tanto per concludere e non dilungarci c'è la determinazione delle federazioni provinciali a designare loro da Salerno i candidati a sindaco scavalcando le scene locali, seguendo logiche… collegiali, ecc. A mò d'esempio a Palinuro c'è un certo Cernelli che ha preso quasi il 30% delle preferenze alle Regionali nella lista di AN. Parla un po' troppo… è il secondo dei non eletti alla regione, potrebbe darci altro fastidio… è meglio che la federazione non lo intervisti neppure: anzi gli neghi anche un dialogo!!! Contenti LORO. Cernelli è abituato a soffrire, ma non accetta declassificamenti da chicchessia ma soltanto da popolo sovrano che lo avrebbe voluto sindaco e non vice…
Ad Agropoli, una città che ha avuto un sindaco di AN, che ha dato migliaia di voti alla destra non è andata neppure al ballottaggio con un sindaco espresso dalla federazione in modo ostinato e provocatorio, così altrove.
Avrei tanto preferito tacere, ma sentendomi in debito con tanti amici elettori ho preferito scrivere queste poche righe, per scusarmi con loro… promettendo un prossimo documento per quanto riguarda il dramma economico del nostro sud.
Giuseppe Cernelli






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